CLESSIO E LA SUA ARTE


Dopo l'intervista con Mondarama (influencer/sneakerhead più importante e rilevante nel mondo dello streetwear) e Jacopo De Carli (il restauratore di sneakers più importante d'Italia), abbiamo avuto l'occasione di intervistare uno dei customizer più rilevanti in Italia.

Parliamo di CLESSIO che riesce a valorizzare e a trasformare sneakers in opere d'arte.

Vi lasciamo all'intervista.




BIOGRAFIA:

"Siamo Davide e Luca, Davide si occupa di show-making e realizzazione di sneakers, invece io, Luca, mi occupo di marketing e di sviluppo aziendale.

Di tutto ciò che concerne studio e analisi di algoritmi e come far sì che CLESSIO diventi non solo un artigiano, ma un creator digitale a tutti gli effetti"





1. SU COSA SI BASA IL TUO LAVORO?


"Noi semplicemente proponiamo delle custom, delle personalizzazioni libere e modificabili dal cliente, su un range di modelli che va da Nike ad Adidas a Puma.



E il cliente ha poi libera scelta per quanto riguarda la lavorazione sulla scarpa, qui noi semplicemente richiediamo una "fee" (quota) per l'acquisto della scarpa a prezzo di listino (non prendiamo da fornitori terzi) e dopo l'acquisto richiediamo una "fee" per la lavorazione"







2. COSA PROVI QUANDO PERSONALIZZI UNA SCARPA?


"E' sicuramente un qualcosa di veramente entusiasmante, l'obiettivo terzo alla fine, è quello di dare una nuova vita e un nuovo tocco personalissimo a quelle che sono scarpe belle, quelle che sono prodotti di alta manifattura, ma dandoci quel tocco nostro artigianale,

andando appunto a rivalutare quella che è la figura dell'artigiano, nel lavoro artigianale manuale che si sta perdendo all'interno della digitalizzazione progressiva dei nostri tempi"






3. LA CUSTOM PIU' COSTOSA CHE TU ABBIA MAI FATTO?

"La custom più costosa su cui abbiamo lavorato è una Balenciaga, una scarpa fatta a mano da un altro artigiano fiorentino direttamente sul piede del cliente"





4. COSA SI PROVA A LAVORARE CON ARTISTI COME FEDEZ O SFERA EBBASTA?


"E' veramente interessante, insomma dà tanta spinta dà tanta soddisfazione lavorare con persone del calibro di Fedez, Sfera Ebbasta, Mambolosco etc etc....

Sono ragazzi e ragazze come noi, ma è veramente bello interfacciarsi con persone che in ambiti differenti abbiano comunque voglia di differenziarsi.

Il nostro motto è "not for ordinary people".

E' rivolto a persone che non vogliono essere ordinarie, persone che vogliono allargare i confini del proprio "vestire" del proprio "percepirsi" e

far sì che loro stessi vengano percepiti direttamente.

E questo è assolutamente in linea con i messaggi veicolati da artisti nel campo musicale come Sfera Ebbasta"






5. COSA NE PENSI DELLE PERSONE CHE DICONO CHE LE TUE CUSTOM SONO TROPPE COSTOSE?

"No, hanno ragione.

Le mie scarpe sono costose e lo sono per un motivo semplice, quando un prodotto costa poco non costa poco, costa poco per l'acquirente, ma costa tanto per chi lo produce veramente.



Cioè una scarpa da 60€/70€, costa poco all'acquirente, ma costa tanto per chi è in Vietnam, chi è in Cambogia, chi è in Cina che la produce, i costi ci sono sempre anche se non lo paghi tu i costi ci sono.

Una scarpa invece creata da zero da noi a 400/500€ è fatta con materiali di alto livello, è fatta con pelle vera, non con pelle vegana che si disintegra dopo 6/7 mesi di utilizzo ed è pagata interamente dal cliente perché noi richiediamo il giusto prezzo per la lavorazione"






6. QUALE CUSTOM TI HA TRASMESSO PIU' EMOZIONI QUANDO L'HAI REALIZZATA?


"Penso sicuramente sia per me che per Davide la lavorazione della scarpa per Vibram, per la collaborazione con Vibram, è stato qualcosa di sensazionale.

Era una scarpa di un livello qualitativo superiore, perciò ha un costo elevato, ma la sintonia di visione che abbiamo creato col brand è stato qualcosa comunque di eccezionale"





7. COSA NE PENSI DELL'EVOLUZIONE DELLA MODA NEGLI ULTIMI ANNI?


"L'evoluzione della moda negli ultimi anni è sicuramente molto interessante. Si sta creando qualcosa che punta a una differenziazione, cioè nel momento in cui tutto è credibile a poco prezzo, tutto è stampato in 3D, poliuretano, plastica e dall'altra parte una finta sostenibilità anche se si sta comunque tornando verso quello che sono tutti i modi l'artigianato, ovvero la creazione appunto di modelli che sono fatti a mano, che siano differenziabili e che siano unici persona a persona"



8. SECONDO TE PERCHE' I BRAND IMPORTANTI RIPUDIANO LE CUSTOM?


"Per quanto riguarda i brand e il ripudiare le custom, non sono tanto d'accordo è un atteggiamento diffuso in certi settori per determinati tipi di custom, nessuno dei vari band come Gucci, LV, Nike va a ripudiare le custom ma vanno a ripudiare tutto ciò che va

a danneggiare la cultura del brand, invece ciò che da valore come le custom che facciamo noi viene apprezzato, viene spinto, viene promosso in ogni modo possibile perchè non fa danno al brand"






9. COSA NE PENSI DI ACUPOFSNEAKERS?


"Acupofsneakers è un progetto che in realtà non conoscevo, un progetto molto interessante anche perchè si va a concentrare sul dare valore tramite il digitale a realtà come la mia anche in fase di sviluppo come l'attività intrapresa da Jacopo De Carli.

Onestamente sono contentissimo che esistano queste realtà"